Ad agosto le famiglie si spostano spesso in macchina, per weekend e ferie, portando con sé il cane. Il viaggio può essere problematico per il quattro zampe, ma si può renderlo più gradevole con qualche semplice accorgimento. Lasciate a digiuno la bestiola per qualche ora prima della partenza, in modo che non soffra di nausea. Evitate le ore più calde. Fate una sosta ogni ora per fargli sgranchire le zampe e fare i bisogni. Attenzione, però, agganciate sempre il guinzaglio prima di farlo scendere (specie se la sosta ha luogo in autostrada) in modo che non possa allontanarsi in un luogo che non conosce. Portate con voi ciotola e acqua in modo che possa dissetarsi durante la sosta. Inoltre, prima di partire, potrebbe essere opportuno consultarsi con il vostro medico veterinario per valutare e prevenire i potenziali disturbi legati al mal d’auto.
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mercoledì 28 agosto 2019
IN VIAGGIO COL CANE
Ad agosto le famiglie si spostano spesso in macchina, per weekend e ferie, portando con sé il cane. Il viaggio può essere problematico per il quattro zampe, ma si può renderlo più gradevole con qualche semplice accorgimento. Lasciate a digiuno la bestiola per qualche ora prima della partenza, in modo che non soffra di nausea. Evitate le ore più calde. Fate una sosta ogni ora per fargli sgranchire le zampe e fare i bisogni. Attenzione, però, agganciate sempre il guinzaglio prima di farlo scendere (specie se la sosta ha luogo in autostrada) in modo che non possa allontanarsi in un luogo che non conosce. Portate con voi ciotola e acqua in modo che possa dissetarsi durante la sosta. Inoltre, prima di partire, potrebbe essere opportuno consultarsi con il vostro medico veterinario per valutare e prevenire i potenziali disturbi legati al mal d’auto.
martedì 27 agosto 2019
PORTE E PORTICINE
Conoscete il detto “il gatto si trova sempre dal lato sbagliato della porta?” Chi vive con un gatto che può spostarsi all’esterno sa bene che l’animale tenderà a uscire ed entrare in continuazione, e se davanti a lui trova una porta miagolerà e gratterà finché qualcuno non gliela apre. Notoriamente testardo, il gatto potrebbe fare la stessa cosa decine di volte al giorno, con somma disperazione del proprietario da lui scambiato per un maggiordomo. Si tratta di un piccolo problema che afflisse anche il famoso fisico Isaac Newton (1642-1727), possessore di un gatto. Il felino, di cui non conosciamo il nome, lo spinse a elaborare un’invenzione destinata a facilitare gli spostamenti dei gatti di tutto il mondo e ad alleggerire i loro umani di un compito ripetitivo. Stanco di dover continuare ad aprire e chiudere la porta, la leggenda narra che Newton ideò una gattaiola, ovvero un buco nell’uscio con porticina basculante grazie al quale il micio poté varcare la soglia a piacimento senza bisogno di aiuto da parte di nessuno. Un’invenzione apparentemente semplice, ma diffusasi rapidamente e grazie alla quale, ancora oggi, gatti e umani hanno migliorato la propria convivenza.
sabato 24 agosto 2019
FINESTRE PERICOLOSE
Le finestre possono diventare molto pericolose per i gatti. Innanzitutto, se lasciate aperte devono essere bloccate in modo da non sbattere in caso di colpi di vento. Il gatto, infatti, potrebbe lasciarci la coda in mezzo, con conseguente frattura della stessa. Oppure potrebbe rimanere chiuso fuori, evento spiacevole soprattutto in inverno. Il pericolo maggiore, tuttavia, resta la caduta. Se il micio dovesse cadere, è importante limitare i movimenti poiché potrebbe avere fratture o lesioni interne. Non bisogna allarmarsi troppo se il gatto perde sangue dal naso o dalla bocca: a volte si tratta semplicemente di piccole abrasioni cutanee ma è anche necessario escludere lesioni più gravi come la palatoschisi (frattura del palato). Per questi motivi è necessario recarsi presso il pronto soccorso veterinario più vicino per le prime cure e gli esami necessari.
mercoledì 21 agosto 2019
PERICOLO: OGGETTI IN BILICO
I gatti amano saltare ovunque, spostare oggetti, tirare fili penzolanti, arrampicarsi su librerie. Talvolta tanta esuberanza può diventare un problema. Impigliandosi con le unghie in tovaglie e centrini, i gatti si possono ribaltare addosso televisori, soprammobili, vasi di fiori e piante intere. Giocando col filo, i nostri pets possono rovesciarsi in testa il ferro da stiro, a volte anche la stessa asse per stirare. Se colpiti da oggetti pesanti i gatti possono procurarsi importanti lesioni, come ad esempio fratture o traumi cerebrali. Fate quindi attenzione a fili penzolanti e oggetti instabili. E se l’incauto micio dovesse essere colpito da qualcosa di pesante, si consiglia una visita veterinaria urgente e potrebbero essere necessari alcuni accertamenti tra cui un esame radiografico per escludere eventuali fratture o ulteriori problemi.
martedì 20 agosto 2019
NO AL BINOMIO GUINZAGLIO-BICICLETTA
In primavera ed estate si vedono con una certa frequenza uomini in bicicletta che portano con sé cani al guinzaglio. È severamente vietato. Non solo si tratta di una pratica molto pericolosa dal punto di vista del traffico, dato che si potrebbero causare degli incidenti, ma potrebbe essere estremamente dannosa anche per il cane. Costretto a correre dietro a un mezzo più veloce di lui, senza la possibilità di fermarsi, il cane potrebbe stare male per eccessivo affaticamento, o potrebbe finire sotto le ruote della bici, o ancora scontrarsi contro persone o mezzi. Lo ripetiamo, la legge vieta questa pratica. La soluzione non è lasciare il cane senza guinzaglio, perché correndo dietro la bici sarebbe soggetto ai medesimi rischi, se non maggiori. Se andate in bici, non portate il cane con voi.
lunedì 19 agosto 2019
VIETATI I COLLARI AD ALTE FREQUENZE
La nota ministeriale evidenzia che i collari acustici a elevate intensità e frequenze (es. 100-130 dB SPL; 2000-3000 Hz) "possono causare una perdita temporanea dell’udito (spostamento della soglia uditiva) o una perdita permanente dell’udito".
La normativa vigente e la giurisprudenza penale portano a concludere che "nessun animale da compagnia deve essere addestrato con metodi che possono danneggiare la sua salute ed il suo benessere, in particolare costringendo l’animale a oltrepassare le sue capacità o forza naturale, o utilizzando mezzi artificiali che causano ferite o dolori, sofferenze e angosce inutili”.
Pertanto, "l’utilizzo di collari acustici che possono raggiungere le intensità e frequenze sopra riportate non è consentito in quanto potrebbe configurare il reato di maltrattamento”.
domenica 18 agosto 2019
AIUTARE I CANI BRACHICEFALI
ANMVI (Associazione Nazionale Medici veterinari Italiani), FSA (Fondazione Salute Animali) ed ENCI (Ente Nazionale Cinofilia Italiana) hanno gettato le basi per un Accordo di Programma dedicato alle razze canine brachicefale, soggette a problemi respiratori (per esempio Boxer, Bulldog, Carlino, Boston Terrier, Pechinese, Cavalier King, ecc.).Verrà quindi avviato un programma di azioni interdisciplinari, che partendo dal monitoraggio sanitario di queste razze ne promuova il benessere. Si comincerà da una ricognizione sanitaria, attraverso i dati clinici dei Medici Veterinari, per conoscere l’effettiva incidenza delle principali affezioni nei cani brachicefali, favorirne la prevenzione e il riconoscimento precoce. ANMVI, FSA ed ENCI si impegnano anche a sviluppare iniziative di formazione rivolte ai medici veterinari e allevatori, nonché iniziative di informazione al pubblico sulle razze brachicefale. L’Accordo di programma fra le tre sigle sarà operativo in autunno.
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