venerdì 16 agosto 2019

UNA APP PER L'ANAGRAFE ANIMALI



“Zampa a Zampa” è il nome dell’app (la trovate su Google Play e su Apple Store) della Regione Lombardia, ideata da Lombardia Informatica, che permette di consultare direttamente dal proprio smartphone le informazioni messe a disposizione dall'Anagrafe Animali d'Affezione lombarda (AAA). Con questo dispositivo, così come attraverso il sito dell'Anagrafe Animali d’Affezione, è possibile rintracciare un animale smarrito tra quelli presenti nei canili sanitari della Lombardia; adottare un animale tra quelli presenti nei canili rifugio; visualizzare, in elenco o su mappa, le strutture veterinarie accreditate all'AAA sul territorio regionale.

martedì 13 agosto 2019

LE GATTOFIORIERE



Nel Comune di Brindisi, con la collaborazione dell’ENPA e della Regione Puglia, si è dato il via a un curioso esperimento per il benessere dei gatti randagi. Si tratta delle cosiddette gattofioriere, strutture in legno che, oltre a fungere da arredo urbano, ospitano nella parte superiore diverse varietà di piante e in quella inferiore del cibo per i gatti.

lunedì 12 agosto 2019

PET IN AUSTRALIA


Volete fare una lunga vacanza o addirittura trasferirvi in Australia con il vostro cane o gatto? Allora sappiate che le condizioni d’importazione in Australia sono tra le più severe al mondo, a dimostrazione dell’assenza nel paese di molte malattie, quali la Rabbia. Il governo australiano, infatti, applica in maniera rigorosa le condizioni d’importazione. Le procedure per avere accesso a quel lontano Paese sono quindi un po’ complesse, ma non impossibili. Ecco le principali regole da rispettare. Attenzione, perché se l’animale (e la documentazione che l’accompagna) non è in regola, rischia di essere sottoposto a un prolungato periodo di quarantena, o riesportato o sottoposto a eutanasia.
Innanzitutto serve un permesso di importazione (rilasciato al proprietario degli animali): le linee guida step-by-step per ottenerlo sono disponibili al seguente link http://www.agriculture.gov.au/cats-dogs/step-by-step-guides.
Ovviamente l’animale deve avere microchip, che deve essere letto e verificato ogni volta che viene sottoposto a un test, un trattamento o un esame prima dell’esportazione.
Il numero del microchip deve essere registrato su ogni documento associato all’animale, compresi certificati relativi a trattamenti, vaccinazioni ed esami.
All’animale possono essere somministrati solo antiparassitari esterni autorizzati ed è necessario riportare il nome del prodotto e i principi attivi sul certificato sanitario.
Devono essere eseguiti trattamenti antiparassitari interni che siano efficaci contro i nematodi (vermi cilindrici) e i cestodi (vermi piatti). Queste somministrazioni devono sempre essere certificate dal medico veterinario.
L’animale deve essere vaccinato, pertanto la data della vaccinazione, il nome del prodotto e la data prevista per il richiamo vanno riportati sul passaporto sanitario.
Inoltre è necessario eseguire un esame del sangue che verifichi la titolazione anticorpale del vaccino antirabbico e a tale scopo vanno compilati interamente i moduli di laboratorio, indicando il numero di microchip dell’animale, la data del prelievo del campione di sangue, la data della firma e la richiesta del corretto esame di laboratorio.
All’esportatore vanno consegnati i rapporti di laboratorio originali.
Bisogna assicurarsi che siano preparati all’esportazione verso l’Australia solo gli animali che risultano idonei al viaggio verso l’Australia e idonei ad essere sottoposti a una quarantena di 10 giorni dopo l’ingresso.
Per ulteriori chiarimenti si può inviare una e-mail a: imports@agriculture.gov.au oppure contattare il numero +61 3 8318 6700.

giovedì 8 agosto 2019

ANCHE IN BRASILE!

Dal 30/01 al 02/02 2020 il Dott. Bussadori terrà un corso di ecocardiografia livello avanzato a Osasco, stato di San Paolo, Brasile.
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From the 30/01 to 02/02 2020 Dr Bussadori will teach an advanced echocardiographic course in Osasco, Sao Paolo state, Brazil.

martedì 6 agosto 2019

CIBI PERICOLOSI?


Nel luglio 2018, l’americana FDA (Food and Drug Administration, ente governativo statunitense che si occupa della regolamentazione dei prodotti alimentari e farmaceutici) ha annunciato di aver iniziato a indagare su casi di cardiomiopatia dilatativa canina (DCM, una patologia cardiaca che può essere fatale per cani e gatti) in cani che assumono determinati alimenti, molti dei quali etichettati come "senza cereali”. Tali alimenti contengono quali ingredienti principali piselli, lenticchie e altri legumi e/o patate in varie forme (intere, farina, ecc.). Molti dei casi inclusi nello studio compredono razze di cani in cui non è descritta una predisposizione genetica a questa malattia. Un gruppo di laboratori diagnostici governativi e veterinari continuano a indagare su questa potenziale associazione, ritenendola un problema scientifico complesso. Sono descritti anche associazioni di questo tipo in gatti, ma in numero molto inferiore ai cani. La ricerca è ancora in corso, quindi non si è in grado di affermare quanto l’alimentazione a base di cibi privi di cereali sia effettivamente dannosa per i nostri pet, ma vi sono dati sufficienti a far porre attenzione sull’argomento.
La Clinica Veterinaria Gran Sasso ha deciso di pubblicare questo articolo per far notare che la FDA non ha ancora determinato la connessione tra certi alimenti e la DCM, pertanto non ci sono indicazioni definitive sulla necessità che tali alimenti vengano rimossi dal mercato, tuttavia vogliamo incoraggiare i proprietari di animali a rivolgersi al proprio Veterinario prima di impostare e/o cambiare la dieta per il proprio animale, vista l’importanza che questa può avere sul suo benessere. Ulteriori informazioni sono disponibili al seguente link: https://www.fda.gov/…/fda-investigation-potential-link-betw…

lunedì 5 agosto 2019

BOTTIGLIETTA OBBLIGATORIA


Mentre l’obbligo di raccogliere le feci dei cani è ormai diffuso su tutto il territorio nazionale, in molte città italiane è previsto anche l’obbligo per i padroni di portare con sé una bottiglietta d’acqua per pulire le pipì dei loro quattro zampe da strade e marciapiedi. Chi non adempie a tale dovere potrebbe essere multato con cifre che possono ammontare anche a qualche centinaio di euro. Dal canto nostro, segnaliamo che anche se tale vincolo non fosse presente nella vostra città, pulire dove il proprio cane sporca dovrebbe essere un obbligo morale e un esempio di civiltà. Dopotutto, portare con sé una piccola bottiglia d’acqua non è poi un grande sacrificio.

venerdì 2 agosto 2019

QUANDO ARRIVA UN CUCCIOLO…


Che fare quando arriva un cucciolo di cane? Che sia nato in casa, trovato o adottato, il nuovo membro della famiglia necessiterà di spazi e oggetti propri, come una comoda cuccia e qualche giochino. Quando il nostro nuovo pet comincerà ad andare in giro bisognerà pensare a guinzaglio, collarino e medaglietta col suo nome e numero di telefono del proprietario. È sempre consigliato iniziare a chiamarlo con il suo nome il prima possibile, in modo che lo impari e risponda al vostro richiamo.
Il cucciolo comincerà a mangiare da solo cibo solido dai 35 giorni di vita. Il passaggio da liquido a solido, però, se possibile dovrà essere graduale. Per un certo periodo di tempo, quindi, il cane continuerà a bere il latte materno e il totale svezzamento avverrà intorno al 50/60esimo giorno di vita. Nel caso in cui il cucciolo dovesse rimanere senza mamma prematuramente, in commercio si trovano latte liofilizzato e cibi specifici.
In ambito veterinario, il primo vaccino va fatto ai due mesi di vita. In realtà il cucciolo può essere vaccinato anche prima con un primo vaccino solo per parvovirosi, seguito da 2 vaccinazioni pentavalenti a distanza di 3 settimane l’una dall’altra. Se invece il vaccino avviene dopo i due mesi, saranno necessarie solo 2 vaccinazioni pentavalenti, sempre a distanza di 4 settimane l’una dall’altra.
Visto che il cucciolo verrà condotto dal Veterinario, sarà opportuno effettuare anche un esame delle feci, per scongiurare la presenza di parassiti. Nel caso fossero riscontrati parassiti intestinali, non preoccupatevi, basterà un vermicida prescritto dal Veterinario che spesso consiste in una compressa in mono-somministrazione, ripetuta poi a due settimane di distanza.
Prima che siano effettuate le due vaccinazioni (quindi anche nelle 3 settimane che intercorrono tra una e l’altra), il cucciolo può anche fare qualche passeggiata, ma non deve entrare in contatto con altri cani ed è importante evitare posti frequentati da suoi simili per evitare di contrarre malattie per cui non è ancora coperto dal vaccino.
Dopo i due mesi d’età è obbligatorio per legge l’impianto del microchip con relativa registrazione all’anagrafe canina. Si tratta di un’operazione indolore effettuata dal Medico Veterinario, che permetterà di identificare il cane e di ritrovarlo in caso di smarrimento.
Tornando alla vita quotidiana, dal quarto- quinto mese subentrerà il cambio dei denti che si ultimerà circa a sei mesi di età. Il cucciolo comincerà a rosicchiare tutto quello che gli capita a tiro, inclusi telecomandi, mobili, libri, cellulari, ecc. Nascondete quindi gli oggetti costosi e procurategli qualche giochino in gomma (se ne trovano moltissimi nei negozi di animali) che lo aiutino ad alleviare il fastidio provocato dai dentini che spuntano.
Da cucciolo il vostro cagnolino avrà bisogno di cibi molto nutrienti al fine di garantire una crescita corretta e per i quali potete chiedere consiglio al Veterinario. Crescendo la sua alimentazione dovrà subire qualche cambiamento e, oltre a utilizzare i consigli del Veterinario, potrete trovare ogni tipo di cibo nei negozi specializzati.
Vi abbiamo fornito i consigli e le scadenze fondamentali, per qualsiasi altro dubbio i nostri Medici saranno felici di mettere al vostro servizio la loro esperienza.