La tomografia computerizza rappresenta una metodica che utilizza, a fini diagnostici, un sottile fascio di raggi X emesso da un tubo radiogeno. Il fascio, attraversando in successione ogni singola sezione del corpo (tomografia), ne effettua la scansione che sarà convertita in dati digitali fornendo immagini del corpo del paziente nei diversi piani dello spazio.L’esame deve essere eseguito con l’animale in anestesia generale in quanto necessita dell’assoluta immobilità del paziente durante tutta la procedura. Tale metodica, sebbene sia in grado di dare importanti informazioni, deve essere sempre necessariamente preceduta dall’attento esame clinico al fine di selezionare l’iter diagnostico più corretto. La TC non sostituisce le altre tecniche diagnostiche ma ne rappresenta un valido complemento.
Via Donatello 26, 20131 Milano. Telefono: 02 2663095 oppure 02 2665928 Mail: segreteria@clinicaveterinariagransasso.it. Siamo presenti anche sui principali social – Facebook, Twitter e Instagram – sempre come Clinica Veterinaria Gran Sasso.
venerdì 29 novembre 2019
martedì 26 novembre 2019
PET CONTRO LA DEPRESSIONE
Una ricerca della Florida State University ha dimostrato che cani e gatti aiutano a combattere la depressione, in particolare quella provocata dalla separazione o dalla perdita di una persona cara. Un effetto benefico che agisce in particolare su persone di età superiore ai 50 anni. Dawn Carr, sociologa e ricercatore capo, ha spiegato che un animale domestico può aiutare a compensare i sentimenti negativi dovuti alla perdita, spingendo la persona rimasta sola a pensare che l'animale ha ancora bisogno di lui, che deve occuparsene e può amarlo, ricevendo a sua volta affetto.
lunedì 25 novembre 2019
I NOSTRI SERVIZI: LABORATORIO DI EMODINAMICA INTERVENTISTICA
Nel nostro laboratorio di emodinamica cardiaca ci occupiamo di tutte le problematiche inerenti al regolare fluire del sangue sia nel suo percorso verso il cuore che nel suo allontanamento verso i distretti periferici per diagnosticare e, possibilmente, trattare le patologie riscontrate nelle strutture cardiache e vascolari. Presso la Clinica Veterinaria Gran Sasso lo staff di Cardiologia esegue la dilatazione con catetere a pallone delle valvole o delle arterie stenotiche, la chiusura di comunicazioni vascolari anomale e di difetti intracardiaci. Tutte le procedure di cardiologia interventistica sono svolte per via percutanea, non prevedono l’apertura del torace, consentono di avere un decorso post-operatorio molto breve ed una breccia operatoria di pochi centimetri. Per queste procedure viene eseguita una minima incisione sulla cute, preventivamente depilata e disinfettata, che permette di posizionare a livello vascolare un introduttore valvolato per creare una porta di accesso endovascolare attraverso la quale, sotto guida fluoroscopica, si fanno scorrere delle guide e dei cateteri per raggiungere il distretto cardiaco e/o vascolare d’interesse.
I rischi legati alla procedura eseguita da mani esperte ed in pazienti accuratamente selezionati, sono minimi, come pubblicato in letteratura proprio dai Medici Veterinari della Clinica Gran Sasso.
Le principali indicazioni del cateterismo cardiaco in Medicina Veterinaria sono:
– la conferma di un sospetto diagnostico, soprattutto in patologie cardiache complesse– l’identificazione delle alterazioni anatomiche e delle conseguenze fisiopatologiche
– ottenere informazioni più precise e complementari prima di una chirurgia cardiaca
La chirurgia interventistica rappresenta il gold standard per il trattamento delle seguenti patologie::
– stenosi polmonare
– stenosi aortica valvolare
– chiusura del dotto arterioso di Botallo (PDA)
– impianto di pace-maker
– chiusura dei difetti interventricolari ed interatriali
Le principali controindicazioni a questo tipo di procedure sono:
– tachicardia ventricolare
– alterazioni elettrolitiche
– ipertensione arteriosa sistemica severa
– processi infettivi
– insufficienza cardiaca congestizia
– coagulopatie
– allergia al mezzo di contrasto
Angiografia
L’angiografia è un esame radiografico che sfrutta la radiopacità di un mezzo di contrasto per evidenziare il flusso ematico nelle camere cardiache ma anche la morfologia ed il decorso dei vasi sanguigni, svelandone eventuali alterazioni.
Angiografia selettiva
L’angiografia selettiva è una metodica di diagnostica radiografica che prevede l’utilizzo di cateteri endovascolari per raggiungere il distretto da esaminare e studiarne in modo selettivo i vasi e le loro diramazioni. Una volta posizionato correttamente il catetere, si procede all’iniezione del mezzo di contrasto (manualmente o tramite iniettore di mezzo di contrasto) e si registrano i radiogrammi che sono acquisiti con una tecnica digitale, archiviati su idonei supporti ed analizzati in tempo reale.
Angiografia non selettiva
L’angiografia non selettiva è una metodica diagnostica radiografia che si realizza iniettando il mezzo di contrasto in una vena periferica, solitamente nella vena cefalica: è una tecnica relativamente semplice, ma con alcune limitazioni dovute principalmente alla diluizione del mezzo di contrasto.
sabato 23 novembre 2019
CHIUSURA DI PDA
Studio ecocardiografico transesofageo bidimensionale e tridimensionale eseguito durante una procedura interventistica di chiusura di PDA.
Nelle figure A e C potete osservare le immagini bidimensionali del dotto arterioso prima e dopo il posizionamento del dispositivo mentre nelle figure B e D il dotto viene studiato con ecocardiografia tridimensionale. Questa tecnica permette una maggiore precisione nello studio delle dimensioni e della morfologia del dotto e di conseguenza nella realizzazione dell'intervento.
I NOSTRI SERVIZI: RADIOLOGIA
La radiologia rappresenta la metodica di diagnostica per immagini più “antica” ma ancora oggi insostituibile per lo studio di molti apparati e dei traumi. Essa prevede l’impiego di radiazioni ionizzanti (raggi X) per ottenere immagini sia dello scheletro che dei tessuti molli. Nella nostra struttura è utilizzato un apparecchio radiologico digitale diretto.
giovedì 21 novembre 2019
SPESE VETERINARIE DETRAIBILI
La nuova finanziaria prevede che le spese veterinarie siano detraibili solo se tali spese vengono sostenute con un metodo di pagamento tracciabile: versamento bancario o postale, carte di debito, di credito e prepagate, assegni bancari e circolari. Vengono esclusi dall'obbligo di pagamento tracciabile gli acquisti in farmacia e le spese sostenute all'interno del Servizio Sanitario Nazionale.
Ricordiamo, inoltre, che le spese veterinarie detraibili riguardano solo quelle relative ad animali detenuti per compagnia o per scopi sportivi e, ovviamente, legalmente detenuti. Come si dimostra il possesso? Per i cani è molto semplice, basta il microchip (obbligatorio per legge) con relativa iscrizione all’anagrafe canina. Dato che per i gatti il microchip non è obbligatorio, bisogna possedere una fattura d’acquisto o un documento che ne attesti l’adozione. Per evitare qualsiasi contestazione da parte del fisco, si consiglia di applicare il microchip anche nel gatto. Si possono detrarre le spese veterinarie sostenute nell’anno relativo alla dichiarazione dei redditi che si sta compilando così da ottenere una detrazione del 19%. Tale detrazione, però, ha un limite di spesa di 387,34 euro e una franchigia di 129,11 euro (a prescindere dal numero di animali che si possiedono). Quindi, togliendo la franchigia, la detrazione va calcolata su un massimo di 258,23 euro (387, 34 - 129,11 euro). La detrazione massima ottenibile, quindi, è di 49,06 euro (il 19% di 258,23 euro). Per ottenere la detrazione, inoltre, bisogna essere in possesso della fattura del medico veterinario (intestata al proprietario) e lo scontrino degli eventuali farmaci riportante il codice fiscale della persona che effettua la dichiarazione dei redditi (o un familiare a suo carico). Speriamo di essere stati chiari, in ogni caso, se vi affidate ad un commercialista fategli presente la problematica.
martedì 19 novembre 2019
L'EUROPA E IL COMMERCIO ILLEGALE DEI PET
Si stima che il traffico illegale di pet in Europa coinvolga circa 100.000 esemplari l’anno, con danni agli animali, perdite fiscali e rischi sanitari. Per questo motivo il Parlamento Europeo sta discutendo una proposta di risoluzione contro il commercio illegale di animali da compagnia. Il Parlamento si sta concentrando su quattro punti in particolare: identificazione e registrazione di cani e gatti, un piano per contrastare il commercio illegale, una migliore applicazione della legislazione, cooperazione tra gli Stati. In altre parole si pensa di interconnettere le anagrafi nazionali degli animali da compagnia, di aumentare le sanzioni contro i trafficanti, di formare autorità doganali e veterinarie.
Iscriviti a:
Post (Atom)






