giovedì 13 giugno 2019

LA DOLCISSIMA PRANA


Questa dolcissima gattina è Prana, un Maine Coon di circa 4 mesi. A novembre Prana è stata operata presso la nostra struttura per la persistenza di quarto arco aortico, causa di stenosi esofagea con conseguente megaesofago, dal Dott. Roberto Bussadori e dal Dott. Marco Carollo. Questo intervento è una procedura delicata e complessa, che ha richiesto numerose cure nella fase post-operatoria e che ha portato Prana a rimanere con noi in degenza per diverse settimane. Grazie alle attenzioni di tutti i medici, ma soprattutto della Dott.ssa Cristina Ricci, Prana ora sta molto meglio, ha trovato una famiglia premurosa ed ogni tanto ci viene a trovare solo per visite di controllo.

mercoledì 12 giugno 2019

CACCIATORI DI "TESORI"


Tutti noi amiamo moltissimo i cani, creature meravigliose in grado di stringere legami profondi con gli esseri umani, ma, ammettiamolo, talvolta sono dei tontoloni capaci di ingerire ogni genere di oggetto. In Clinica per fortuna abbiamo un vero e proprio “cercatore di tesori” abile nel recuperare quanto svanito nello stomaco (e non solo) di un cane. Qualche giorno fa, il Dott. Zoofito (endoscopista) coadiuvato dalla Dott.ssa Consoli (anestesista), in un solo pomeriggio, sono intervenuti diverse volte per risolvere problemi di questo tipo. 
Dopo l'arrivo in struttura di un piccolo paziente che aveva mangiato una puntina, che è stata prontamente rimossa per via endoscopica, si sono occupati di un Labrador, riferito dai veterinari curanti, perché aveva trovato particolarmente interessanti, tanto da decidere di cibarsene, una vite e diversi bottoni. Infine, per concludere la giornata, rimozione di due spighe dal naso di un Golden Retriever di 12 anni, che dopo una passeggiata al parco ha manifestato starnuti improvvisi, epistassi (perdita di sangue dal naso) e fastidio al naso. 
Come dite? Quelli trovati non sono tesori? Eppure il loro recupero ha portato salute e felicità ai nostri pazienti ed ai loro proprietari. Conoscete “tesori” migliori di questi?

Nelle foto tutti i corpi estranei estratti per via endoscopista e i due colleghi, la Dott.ssa Consoli ed il Dott. Zoofito.



lunedì 10 giugno 2019

UNA GIORNATA IN CLINICA

Sweety è un po’ preoccupato per l’esito del proprio esame ecocardiografico. Quindi controlla a video quello che la Dott.ssa Mara sta scrivendo sulla sua scheda cardiologia. Perplesso, Sweety richiede un secondo parere. 
Consulta quindi il Dott. Bussadori, che conferma l’esito dell’esame e gli spiega il da farsi.
Ma neanche questo tranquillizza totalmente Sweety, che si volta per chiedere consiglio all’amico a quattro zampe JJ.
Quest’ultimo prende in mano la situazione e discute col Dott. Bussadori. 
Alla fine, sia JJ che Sweety vengono convinti della bontà della diagnosi, e si guadagnano un biscottino a testa. Tutto è bene ciò che finisce bene, Sweety e JJ possono tornare a casa.






giovedì 6 giugno 2019

COME SI PRENDONO LE PULCI?

Talvolta i proprietari di cani e gatti che vivono in casa si meravigliano se i loro animali risultato infestati dalle pulci. Purtroppo questo può accadere con una certa facilità, in particolare in estate. Basta, per esempio, che il cane durante la passeggiata cammini in un prato o in una strada in cui è stato un altro animale che ospitava le pulci. Tali parassiti infatti, generalmente non saltano da un animale all’altro, ma da terra sull’animale. Su quest’ultimo le pulci si nutrono di sangue, producono uova che cadono a terra, si trasformano in larve e poi in pulci adulte, pronte a saltare su un altro animale. Anche i proprietari possono veicolare le pulci in casa: basta che queste ultime, all’aperto, saltino su una scarpa e, una volta arrivate in casa, si spostino sull’animale. Anche per questo motivo se un animale prende le pulci, oltre a trattarlo con un antiparassitario, è opportuno disinfestare la casa lavando accuratamente i giacigli degli animali, passando l’aspirapolvere in tutti gli ambienti, trattando i locali infestati con degli insetticidi. In caso di dubbi potete porre tutte le domande al vostro Medico Veterinario. Ricordiamo che qui in Clinica Veterinaria Gran Sasso potrete trovare una vasta gamma di prodotti antiparassitari tra cui scegliere ed un Medico sempre pronto a darvi tutte le informazioni di cui avete necessità.

mercoledì 5 giugno 2019

CHI HA PAURA E CHI NO


Non tutti gli animali dal veterinario regisconi allo stesso modo. C'è chi si trova perfettamente a proprio agio e chi ha paura. Sta a noi veterinari tranquillizzarli con pazienza. Ecco un paio di esempi.
Quella di colore scuro è Shira una gattina di 8 mesi, di razza Siberiano, condotta in visita per essere sottoposta a un esame ecocardiografico di screening prima della sterilizzazione. Non era propriamente d'accordo nel farsi fare tutto ciò, ma una volta ambientatasi si è di mostrata buonissima.
Quella con gli splendidi occhi luccicanti è Kirby, gattina di razza Rag Doll di 6 mesi, condotta anche lei in visita per un esame ecocardiografico prima della sterilizzazione. Kirby era decisamente più a suo agio di Shira. Alla fine tutto è andato bene per entrambe.

martedì 4 giugno 2019

STAGE PER VETERINARI


Ultimi posti disponibili per lo stage di tecnica ecocardiografica avanzata presso la Clinica Veterinaria Gran Sasso! Il corso ha un orientamento pratico con esercitazioni e discussione di casi clinici. Lo scopo è quello di fornire a chi già si occupa di cardiologia veterinaria gli strumenti necessari per migliorare le loro performance nell’ esecuzione e nell’ interpretazione degli esami ecocardiografici. Il corso si svolgerà in lingua inglese.
Per avere maggiori informazioni contattateci e chiedete di parlare con la Dott.ssa Boz: 022665928

Last avaible places for the practical training of advaced echocardiography at Clinica Veterinaria Gran Sasso! The workshop has a mainly practical orientation with training and live cases everyday. The purpose is to provide those who are already involved in this discipline with the tools necessary to improve their performance in the execution and interpretation of echocardiographic exams. 
The course will be in English.
For more information contact us and ask to speak with Dr Boz: 022665928

lunedì 3 giugno 2019

COMBATTERE ZECCHE E PULCI


I parassiti che più frequentemente attaccano i cani e i gatti sono le pulci e le zecche. Questi sono parassiti esterni ematofagi, ovvero che si nutrono di sangue, e possono provocare patologie di vario genere: Piroplasmosi, Ehrlichiosi, dermatite allergica da pulci, infestazione da vermi intestinali. 
Pulci e zecche sono presenti prevalentemente in primavera ed estate (quindi con le alte temperature), ma possono sopravvivere anche in inverno, soprattutto in ambienti umidi e in luoghi protetti (come le crepe nei muri). Per questo talvolta, soprattutto in località dal clima mite, bisogna utilizzare gli antiparassitari anche in inverno. 
Cani e gatti che vivono in casa, e non frequentano zone potenzialmente infestate, possono invece essere trattati solo da primavera all’autunno inoltrato.
Quali antiparassitari usare? Dipende da varie cose: dalla specie, dal peso, dall’età, dalla presenza di altri animali, ecc.
Gli antiparassitari in commercio sono di diversi tipi e presentano diverse modalità di applicazione. Esistono collari, spray, compresse, spot-on. Per prima cosa, nello scegliere quale usare bisogna verificare che non sia dannoso per l’animale. Molti antiparassitari per cani sono velenosi, addirittura mortali, per gatti e conigli, quindi non solo non bisogna utilizzarli per tali specie, ma neanche utilizzarli in cani che vivono assieme a gatti e/o conigli, poiché questi ultimi potrebbero entrare in contatto con le sostanze dannose.
Poi bisogna fare attenzione ai dosaggi: più l’animale pesa e maggiore sarà il quantitativo di antiparassitario da utilizzare. In genere le scatole dei prodotti, compresi gli spot-on (ovvero i prodotti liquidi da posizionare tra le scapole, contenuti in pratiche pipette) riportano il peso dell’animale a cui deve essere somministrato. Attenzione anche a non lavare il cane tre giorni prima e tre giorni dopo avergli posizionato l’antiparassitario a livello cutaneo, altrimenti se ne annulla o limita l’efficacia.
Alcuni prodotti hanno il vantaggio supplementare di proteggere l’animale da altri parassiti quali acari, filaria o vermi intestinali. Questo è un altro fattore da tenere in considerazione.
In conclusione, utilizzare un antiparassitario non è complesso, ma poiché la scelta è ampia e vanno tenuti in considerazione svariati fattori, è preferibile parlarne prima con il Medico Veterinario. Qui in Clinica Veterinaria Gran Sasso potrete trovare una vasta gamma di prodotti antiparassitari tra cui scegliere e un Medico sempre pronto a darvi tutte le informazioni di cui avete necessità.