lunedì 10 giugno 2019

UNA GIORNATA IN CLINICA

Sweety è un po’ preoccupato per l’esito del proprio esame ecocardiografico. Quindi controlla a video quello che la Dott.ssa Mara sta scrivendo sulla sua scheda cardiologia. Perplesso, Sweety richiede un secondo parere. 
Consulta quindi il Dott. Bussadori, che conferma l’esito dell’esame e gli spiega il da farsi.
Ma neanche questo tranquillizza totalmente Sweety, che si volta per chiedere consiglio all’amico a quattro zampe JJ.
Quest’ultimo prende in mano la situazione e discute col Dott. Bussadori. 
Alla fine, sia JJ che Sweety vengono convinti della bontà della diagnosi, e si guadagnano un biscottino a testa. Tutto è bene ciò che finisce bene, Sweety e JJ possono tornare a casa.






giovedì 6 giugno 2019

COME SI PRENDONO LE PULCI?

Talvolta i proprietari di cani e gatti che vivono in casa si meravigliano se i loro animali risultato infestati dalle pulci. Purtroppo questo può accadere con una certa facilità, in particolare in estate. Basta, per esempio, che il cane durante la passeggiata cammini in un prato o in una strada in cui è stato un altro animale che ospitava le pulci. Tali parassiti infatti, generalmente non saltano da un animale all’altro, ma da terra sull’animale. Su quest’ultimo le pulci si nutrono di sangue, producono uova che cadono a terra, si trasformano in larve e poi in pulci adulte, pronte a saltare su un altro animale. Anche i proprietari possono veicolare le pulci in casa: basta che queste ultime, all’aperto, saltino su una scarpa e, una volta arrivate in casa, si spostino sull’animale. Anche per questo motivo se un animale prende le pulci, oltre a trattarlo con un antiparassitario, è opportuno disinfestare la casa lavando accuratamente i giacigli degli animali, passando l’aspirapolvere in tutti gli ambienti, trattando i locali infestati con degli insetticidi. In caso di dubbi potete porre tutte le domande al vostro Medico Veterinario. Ricordiamo che qui in Clinica Veterinaria Gran Sasso potrete trovare una vasta gamma di prodotti antiparassitari tra cui scegliere ed un Medico sempre pronto a darvi tutte le informazioni di cui avete necessità.

mercoledì 5 giugno 2019

CHI HA PAURA E CHI NO


Non tutti gli animali dal veterinario regisconi allo stesso modo. C'è chi si trova perfettamente a proprio agio e chi ha paura. Sta a noi veterinari tranquillizzarli con pazienza. Ecco un paio di esempi.
Quella di colore scuro è Shira una gattina di 8 mesi, di razza Siberiano, condotta in visita per essere sottoposta a un esame ecocardiografico di screening prima della sterilizzazione. Non era propriamente d'accordo nel farsi fare tutto ciò, ma una volta ambientatasi si è di mostrata buonissima.
Quella con gli splendidi occhi luccicanti è Kirby, gattina di razza Rag Doll di 6 mesi, condotta anche lei in visita per un esame ecocardiografico prima della sterilizzazione. Kirby era decisamente più a suo agio di Shira. Alla fine tutto è andato bene per entrambe.

martedì 4 giugno 2019

STAGE PER VETERINARI


Ultimi posti disponibili per lo stage di tecnica ecocardiografica avanzata presso la Clinica Veterinaria Gran Sasso! Il corso ha un orientamento pratico con esercitazioni e discussione di casi clinici. Lo scopo è quello di fornire a chi già si occupa di cardiologia veterinaria gli strumenti necessari per migliorare le loro performance nell’ esecuzione e nell’ interpretazione degli esami ecocardiografici. Il corso si svolgerà in lingua inglese.
Per avere maggiori informazioni contattateci e chiedete di parlare con la Dott.ssa Boz: 022665928

Last avaible places for the practical training of advaced echocardiography at Clinica Veterinaria Gran Sasso! The workshop has a mainly practical orientation with training and live cases everyday. The purpose is to provide those who are already involved in this discipline with the tools necessary to improve their performance in the execution and interpretation of echocardiographic exams. 
The course will be in English.
For more information contact us and ask to speak with Dr Boz: 022665928

lunedì 3 giugno 2019

COMBATTERE ZECCHE E PULCI


I parassiti che più frequentemente attaccano i cani e i gatti sono le pulci e le zecche. Questi sono parassiti esterni ematofagi, ovvero che si nutrono di sangue, e possono provocare patologie di vario genere: Piroplasmosi, Ehrlichiosi, dermatite allergica da pulci, infestazione da vermi intestinali. 
Pulci e zecche sono presenti prevalentemente in primavera ed estate (quindi con le alte temperature), ma possono sopravvivere anche in inverno, soprattutto in ambienti umidi e in luoghi protetti (come le crepe nei muri). Per questo talvolta, soprattutto in località dal clima mite, bisogna utilizzare gli antiparassitari anche in inverno. 
Cani e gatti che vivono in casa, e non frequentano zone potenzialmente infestate, possono invece essere trattati solo da primavera all’autunno inoltrato.
Quali antiparassitari usare? Dipende da varie cose: dalla specie, dal peso, dall’età, dalla presenza di altri animali, ecc.
Gli antiparassitari in commercio sono di diversi tipi e presentano diverse modalità di applicazione. Esistono collari, spray, compresse, spot-on. Per prima cosa, nello scegliere quale usare bisogna verificare che non sia dannoso per l’animale. Molti antiparassitari per cani sono velenosi, addirittura mortali, per gatti e conigli, quindi non solo non bisogna utilizzarli per tali specie, ma neanche utilizzarli in cani che vivono assieme a gatti e/o conigli, poiché questi ultimi potrebbero entrare in contatto con le sostanze dannose.
Poi bisogna fare attenzione ai dosaggi: più l’animale pesa e maggiore sarà il quantitativo di antiparassitario da utilizzare. In genere le scatole dei prodotti, compresi gli spot-on (ovvero i prodotti liquidi da posizionare tra le scapole, contenuti in pratiche pipette) riportano il peso dell’animale a cui deve essere somministrato. Attenzione anche a non lavare il cane tre giorni prima e tre giorni dopo avergli posizionato l’antiparassitario a livello cutaneo, altrimenti se ne annulla o limita l’efficacia.
Alcuni prodotti hanno il vantaggio supplementare di proteggere l’animale da altri parassiti quali acari, filaria o vermi intestinali. Questo è un altro fattore da tenere in considerazione.
In conclusione, utilizzare un antiparassitario non è complesso, ma poiché la scelta è ampia e vanno tenuti in considerazione svariati fattori, è preferibile parlarne prima con il Medico Veterinario. Qui in Clinica Veterinaria Gran Sasso potrete trovare una vasta gamma di prodotti antiparassitari tra cui scegliere e un Medico sempre pronto a darvi tutte le informazioni di cui avete necessità.

lunedì 27 maggio 2019

SEMPRE AGGIORNATI


Qualche giorno fa il personale del pronto soccorso e di terapia intensiva della Clinica Veterinaria Gran Sasso si è riunito per la serata settimanale di aggiornamento professionale. In questo caso, le Dott.sse Melissa Papa e Cecilia Rossi hanno discusso della delicata gestione dei pazienti cardiopatici focalizzando l’attenzione sul monitoraggio degli stessi in fase di ospedalizzazione e sui nuovi approcci terapeutici. Questi continui aggiornamenti garantiscono ai “nostri” medici la possibilità di condividere idee per utilizzare nuove tecniche diagnostiche e terapeutiche al fine di garantire alla nostra clientela sempre il meglio.

venerdì 24 maggio 2019

DECALOGO DEL PROPRIETARIO RESPONSABILE


La Assalco (Associazione Nazionale Imprese per l'Alimentazione e la Cura degli Animali da Compagnia) e la Anmvi (Associazione Nazionale Medici Veterinari Italiani) hanno stilato un interessante decalogo del proprietario responsabile, un insieme di suggerimenti (ma anche obblighi) per una convivenza felice tra uomo e animale. 

1. Essere consapevoli che si sta prendendo un impegno a lungo termine: accogliere un pet implica la disponibilità a prendersene cura per la durata di tutta la sua vita

2. Scegliere “con la testa”: verificare che le esigenze dell’animale siano in linea con lo spazio abitativo, lo stile di vita e le esigenze della famiglia in cui verrà accolto

3. Accertare la provenienza del pet: sia che si tratti di adozione sia di acquisto, è importante accertarsi che l’animale non provenga da traffici illegali o da allevatori improvvisati

4. Identificare l’animale d’affezione a norma di legge: è dovere del proprietario registrare i propri animali d’affezione nei registri stabiliti, fornendo tutti gli aggiornamenti su eventuali passaggi di proprietà, trasferimenti o decessi ecc. Le regole cambiano da animale ad animale, per esempio nei cani è obbligatorio il microchip mentre nei gatti è facoltativo

5. Prendersi cura della salute: garantire una corretta assistenza sanitaria per l’intera vita dell’animale d’affezione con il supporto di un medico veterinario

6. Educare alla convivenza: educare i pet a situazioni “sociali”, ovvero alla convivenza con altri animali e altre persone

7. Rispetto degli altri e degli spazi: evitare rumori molesti, raccogliere le deiezioni sono doveri del proprietario, come prevenire disagi o problematiche che il pet potrebbe arrecare ad altre persone, animali ed all’ambiente

8. Fare esercizio fisico e fornire stimoli: esercizio fisico e stimoli mentali adeguati all'età, alla razza e allo stato di salute sono importanti per il benessere del pet

9. Fornire un’alimentazione bilanciata e nutriente: buona salute e lunga vita dipendono, in buona misura, dall’alimentazione e dalle cure mediche. La scelta degli alimenti e i consigli del Veterinario sono una garanzia di benessere per il proprio animale

10. Gestire gli imprevisti: il proprietario deve essere sempre pronto a gestire gli imprevisti che potrebbero arrecare danno all’animale o a chi interagisce con lui. Il proprietario può anche valutare la stipula di una polizza assicurativa.